Conte in diretta facebook: “Tutto chiuso tranne i servizi essenziali”

NewTuscia – ROMA – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato stasera quello che era nell’aria: chiuse tutte le attività non necessarie. Esclusi Alimentari, farmacie e parafarmacie, banche, Poste e servizi pubblici essenziali come i trasporti.

La decisione dopo le sollecitazioni dei presidenti di molte regioni del Nord e dopo l’incontro avuto oggi con i rappresentanti dei sindacati e delle piccole e medie imprese e con i rappresentanti dei partiti di governo.

I numeri parlano chiaro: siamo in piena emergenza nazionale, “la più grave dal secondo Dopoguerra”, come ha detto lo stesso Conte in diretta facebook stasera.

Solo oggi 793 morti per un totale di 4.825. Tanti, troppi. E Conte, come già altre volte in passato, ha ceduto sotto la spinta dei Governatori del Nord, in particolare Attilio Fontana, da settimane in prima linea per il dramma che si sta vivendo in Lombardia, insieme ai sindaci dei Comuni martoriati dal Covid-19, soprattutto del Bergamasco e Bresciano, e dei sindacati.

Le nuove misure restrittive, almeno per ora, sono valide fino al 3 aprile, ma è altamente probabile una proroga a tempo da destinarsi. La Lombardia e il Piemonte, intanto, avevano già emanato nuove ordinanze per la chiusura di tutte le attività non essenziali di loro competenza.

“Rallentiamo il motore dell’Italia – ha detto Conte nel suo discorso – senza fermarlo. E’ ora necessario un altro passo, dobbiamo chiudere in tutto il territorio nazionale ogni attività produttiva non necessaria”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *