Capecchi (FdI), Danni da ungulati: “Riaprire subito la caccia”

NewTuscia Toscana – FIRENZE – «La strage di cinghiali avvenuta la scorsa notte lungo la superstrada di Pistoia denota innegabilmente quanto ormai il problema del sovrannumero di ungulati nel nostro territorio sia fuori controllo», sottolinea il consigliere regionale FdI Alessandro Capecchi.

Il fatto risale alla sera del 24 novembre quando un mezzo ha investito e ucciso sette cinghiali di grossa stazza che stavano attraversando la superstrada.

«Solo per miracolo stavolta non ci sono state conseguenze dal punto di vista umano. Ma si tratta solo dell’ultimo episodio che vede esemplari della fauna selvatica invadere le campagne o rappresentare un danno per la circolazione lungo le reti viarie di tutto il territorio regionale – continua Capecchi -. Per questo la scorsa settimana, insieme ai consiglieri Vittorio Fantozzi e Gabriele Veneri, abbiamo presentato una mozione in consiglio regionale per far presente come in questo periodo, in cui la caccia è stata vietata dai recenti Dpcm del Governo, siano all’ordine del giorno i problemi causati da animali selvatici».

«A tal proposito – conclude il consigliere regionale – è stato richiesto alla giunta regionale che venga fatto tutto il possibile affinché l’attività venatoria possa essere riaperta al più presto, come di recente concesso in Emilia Romagna. La caccia svolge infatti l’importante funzione di tenere sotto controllo il numero di animali selvatici, che hanno tempi di riproduzione e mobilità incompatibili con le attività umane. È stato inoltre richiesto alla giunta regionale di prevedere degli indennizzi per tutti quegli agricoltori che hanno subito danni alle proprie colture».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *