Cenone con i parenti stretti, divieto di assembramenti e feste: come sarà il Natale in tempo di Covid-19

NewTuscia – Toscana: L’adagio per cui ‘Natale con i tuoi’ mai come quest’anno dovrà essere rispettato. Sono categorici gli esperti che, in vista dell’inizio del periodo natalizio, ammoniscono il Governo e la popolazione su quanti rischi si potrebbero incontrare se si allentassero le misure di sicurezza oggi in vigore, a favore della socialità diffusa: “Saremmo punto e a capo, come ad Agosto. Non possiamo permettercelo”.

Dal Governo si esprime cautela: certo nessuno vuole vanificare gli sforzi fatti fino ad oggi, ma più di un ministro vorrebbe riuscire a far festeggiare il cenone alle famiglie italiane. “Gli italiani saranno prudenti” vaticina il Ministro alla Difesa, Guerini. Sono quindi allo studio alcune misure per rendere, dal 3 Dicembre in avanti, le misure meno severe: si pensa alla possibilità di posticipare il coprifuoco, dalle 22 alle 24, ma ancora è tutto in via di definizione.

Quello che è certo è che le misure che verranno adottate non potranno prescindere dall’indice del contagio: se diminuirà di molto qualche restrizione verrà meno, ma a sintetizzare la prudenza del Governo sul tema è stato il Ministro alla Salute, Roberto Speranza: “pensare a cosa faremo durante il cenone di Natale, pensarci adesso, è lunare”.

E mentre oggi sono state superate le 45 mila vittime nella sola Italia dall’inizio della pandemia, allo stato attuale delle cose un cenone con i parenti più stretti, come fu a Pasqua, appare sempre più probabile: “Dobbiamo essere chiari – ha detto ai giornalisti Massimo Galli, infettivologo del Sacco di Milano – i sacrifici, anche duri, continueranno essere necessari. Pensare che con il Natale succeda il miracolo e si possa tornare alla socialità pre pandemia appare irrealistico. Occorre aspettare che sia disponibile il vaccino”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *