Covid 19, De Pasquale: «Variante inglese, stop alla didattica in presenza alla Taliercio»

NewTuscia Toscana – CARRARA – Cari concittadini

Come ogni venerdì torno ad aggiornarvi sull’andamento della pandemia. Oggi in città abbiamo un totale  di 265 casi attivi di cui 226 positivi a domicilio, 10 in ospedale e 29 in strutture sanitarie. Rispetto a settimana scorsa registriamo un incremento che per quanto contenuto non deve essere sottovalutato.

I numeri infatti non lo rilevano ancora ma ormai è stata accertata nella nostra città la presenza della variante inglese, che come tutti sapete è più contagiosa.

Dai colloqui ormai quotidiani con l’azienda sanitaria emerge preoccupazione e la previsione di una imminente e importante impennata nei contagi, da imputare proprio alla mutazione del virus.

Anche per questo, in accordo con i sanitari, appreso di due sospetti casi di variante inglese, ancora da accertare, presso la media Taliercio ho invitato la dirigente a sospendere la didattica in presenza per una settimana. Si tratta di una misura precauzionale mirata proprio a evitare un ulteriore peggioramento della  situazione.

Come sapete proprio in questi giorni anche nella nostra regione sono scattati dei mini lockdown: singoli comuni sono passati in zona rossa proprio sulla base di dati particolarmente elevati a livello locale. Proprio perchè vogliamo evitarlo, nel caso della Taliercio ci siamo mossi con la massima cautela.

Invito ciascuno di voi, nella quotidianità, a fare altrettanto. Sicuramente i comportamenti di alcuni giovani tornati alla ribalta delle cronache in questi giorni, non vanno nella giusta direzione. Si tratta di gesti doppiamente gravi perché violenti e perché rischiano di innescare pericolosi focolai.

E’ bene dunque che tutti sappiano a mo’ di ammonimento che a seguito della zuffa alla Caravella sono scattate diverse sanzioni, anche per violazione delle norme covid. Lo dico soprattutto ai giovani e ringraziando la Polizia di Stato e tutte le forze dell’ordine per il lavoro che stanno svolgendo anche nel contenimento della pandemia.

Per procedere con la campagna di vaccinazione, la vera arma per combattere il virus, dobbiamo contenere i contagi. Anche per questo motivo ho scritto al presidente della Regione Eugenio Giani per sollecitare le procedure burocratiche necessarie all’attivazione del centro vaccinale a CarraraFiere.

Dopo il rallentamento della consegna dei vaccini, dovuta ai ritardi della distribuzione da parte dei produttori, i cittadini non comprenderebbero – giustamente – ulteriori rinvii.

E’ fondamentale rispettare le misure anti contagio, indossare la mascherina,lavare spesso le mani, mantenere le distanze e limitare i contatti sociali.

La battaglia contro il coronavirus non è ancora finita.

 

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