Cultura, il covid ferma le visite guidate? A Carrara “Il Museo va a scuola”

NewTuscia Toscana –  CARRARA – Il Comune di Carrara e Nausicaa presentano “Il Museo va a Scuola”, un progetto dedicato agli studenti dai 6 anni ai 18 anni: l’esperienza della visita al polo museale cittadino diventa digitale.

Il progetto “Il museo va a scuola” realizzato dal Comune di Carrara e da Nausicaa spa (l’Azienda multiservizi del Comune) nasce per offrire agli Istituti scolastici un percorso didattico completo, fruibile in modalità on line, con l’intenzione di assicurare la continuità delle attività educative museali in questo momento di emergenza sanitaria. La finalità è quella di realizzare un percorso multimediale per ogni sito del polo museale cittadino, costituito da Carmi, mudaC e Museo del Marmo, per valorizzarne la storia e il rapporto con il territorio, offrendo un percorso didattico adattabile alle necessità di ciascun target di riferimento.
«Con questo progetto si intensifica la collaborazione con Nausicaa e si amplia su nuovi fronti: attraverso la nostra multiservizi quindi riusciamo a raggiungere di più i cittadini, anche sotto pandemia. Da insegnante non posso che essere entusiasta di questo progetto: è un valore aggiunto per una pubblica amministrazione poter consentire ai propri studenti di fruire dei musei comunali anche quando questi non sono fisicamente raggiungibili. Fare cultura sotto pandemia non è facile, ma con questo progetto presentiamo una nuova modalità per stare vicini e fruire delle nostre risorse artistiche nel rispetto delle norme» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale.

«E’ particolarmente importante che questo progetto parta adesso perché, nonostante i musei siano aperti, questi luoghi non sono ancora fruibili dalle scuole. In realtà iniziative di questo tipo hanno un valore aggiunto che potrà essere utile anche superate le limitazioni imposte dalla pandemia, perché la piattaforma potrà comunque essere utilizzata per avvicinare gli studenti al mondo dei musei, una sorta di primo approccio propedeutico alle visite e ai laboratori didattici in presenza» ha spiegato l’assessore alla Cultura Federica Forti.

Il personale museale, in collaborazione con altre professionalità di Nausicaa, ha lavorato alla creazione del progetto, con un portale web dedicato e video sui vari argomenti delle lezioni (otto per ogni sito del polo Museale), che avranno la caratteristica di fornire informazioni di base per stimolare in seguito il dibattito durante la visita on line con l’ausilio del virtual tour. Si tratta di veri e propri documentari per i più grandi, vale a dire gli studenti dagli 11 ai 19 anni e di filmati di animazione per i più piccoli, vale a dire gli alunni della primaria dai 6 ai 10 anni. E’ prevista anche l’elaborazione, produzione e realizzazione di laboratori didattici fruibili attraverso il portale. Sul sito www.nausicaacarrara.it è già visibile un’anteprima del progetto e dall’11 febbraio sempre attraverso il portale le scuole potranno aderire e “prenotare” le visite guidate online.

«Grazie alle tante professionalità di cui dispone, la nostra azienda è riuscita a farsi trovare pronta e a rispondere positivamente alla richiesta dell’amministrazione di trasformare questo progetto in realtà. Ancora una volta Nausicaa si conferma una “multiservizi” nel senso letterale della parola, un’azienda capace di raccogliere e vincere sfide su più fronti, da quello ambientale alla cultura. Ringrazio per questo i nostri dipendenti che rispondono sempre con grande entusiasmo ai nuovi stimoli» ha dichiarato il presidente di Nausicaa Luca Cimino.

I contenuti delle lezioni on lineare il Museo del Marmo riguarderanno Domenico Zaccagna, Carrara e le Alpi Apuane, Luni colonia romana, Il marmo, il travertino e il granito, Il trasporto Del marmo, La sala design e Felice Vatteroni. Per il Carmi, Villa Fabbricotti, le Sculture ambientali, Michelangelo pittore, scultore e architetto, Michelangelo e Carrara, Il David, Michelangelo e la contemporaneità, Michelangelo al cinema “Il Peccato” e “Michelangelo-Infinito”. Infine per il mudaC, le Biennali storiche, le Biennali degli anni 2000, Disegnare il marmo, Jannis Kounellis al mudaC, Ah Galla di Fabio Viale, Il museo del futuro il progetto del direttore Laura Barreca, “Il Capo” di Yuri Ancarani una nuova opera al museo.

Dopo il successo degli incontri in streaming con la partecipazione di importanti studiosi del panorama artistico nazionale, nel dicembre scorso quelli al Carmi e fino al prossimo mese di marzo ancora in svolgimento quelli al mudaC, promossi dal Comune con i Direttori dei due musei Marco Ciampolini e Laura Barreca, spiega l’Assessore alla Cultura Federica Forti, parte adesso questo nuovo progetto di attività didattiche dedicate a bambini e ragazzi. La chiusura dei musei in questo periodo contraddistinto dall’emergenza Covid-19 ha visto come conseguenza la completa cessazione delle progettualità scolastiche. Per ovviare a questa mancanza, le attività in streaming ci hanno consentito di mantenere vivo il dialogo con i tanti fruitori delle attività culturali. Ma a breve le porte dei tre musei di Carrara riapriranno le porte per accogliere di nuovo i visitatori: il primo a farlo è stato il Museo del Marmo, di nuovo visitabile dal 2 febbraio. Per quanto riguarda, invece, Il Carmi, dal prossimo mese di marzo ospiterà una grande mostra sulla pittura al tempo di Giovanni Antonio Cybei, a cura del direttore del museo Marco Ciampolini, e da giugno un’altra esposizione dedicata alla figura di Cybei scultore in occasione dei 250 anni dalla fondazione dell’Accademia di Belle Arti, di cui Cybei fu il primo direttore. A luglio, infine, è prevista la conclusione dei lavori per il riallestimento del mudaC, curati dalla Direttrice Laura Barreca.

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