Il Melograno torna alla città dopo i lavori di messa in sicurezza

Si è svolta questo pomeriggio, in una giornata piena di sole, l’inaugurazione dell’asilo ‘Il Melograno’ che, dopo aver subito interventi di riqualificazione strutturale, a seguito di verifiche sismiche e statiche che ne avevano evidenziato la necessità, è nuovamente fruibile al pubblico. All’evento, oltre al sindaco, all’assessore di competenza, al vescovo, al presidente Caript, erano presenti i maestri e le maestre ma, soprattutto, genitori e bambini che sono andati a riappropriarsi di uno spazio che, in qualche modo, gli appartiene.
“Dobbiamo – ha spiegato l’assessore con delega all’istruzione Alessandra Frosini – ingraziamenti doverosi per tutto il lavoro fatto. Il sindaco ha messo sempre al centro dell’attenzione, attraverso un lavoro sereno, il benessere dei bambini. Le aperture di questo periodo sono frutto di un lavoro comune. Ricordiamo anche, oltre a maestre e maestri, i cuochi, l’ufficio edilizia, chi lavora ai cantieri e i tecnici dell’ ufficio istruzione, che hanno lavorato tra mille difficoltà e in un periodo di lockdown sono sempre stati in presenza. Grazie alla dirigente Francesca Nobili, grazie alla Fondazione: non solo per il contributo importante che ha dato in questo caso, ma anche per quello che in generale sta facendo sulle scuole. Pistoia merita che le sue scuole possano avere la rivalutazione che meritano. Grazie a Conad e al Vescovo che è venuto a dare una benedizione alla casa dei vostri bambini”.

Ha poi preso la parola il sindaco Alessandro Tomasi. Egli ha ringraziato l’assessore Frosini “che ha anche aiutato a direzione lavori”. Il primo cittadino ha sottolineato come “le famiglie hanno avuto grande pazienza, soprattutto quelle che hanno avuto un trasferimento dei bimbi a causa dei lavori. Non ci siamo stati problemi e tutti abbiamo collaborato per rendere loro un ambiente accogliente. Questa scuola era nuova e recentemente restaurata, ma mancavano le verifiche sismiche e statiche. Ora, fatte quelle, sono stati fatti i lavori per rendere a tutti gli effetti la scuola sicura. I bambini hanno oggi una scuola sicura e questo è importante sottolinearlo. Vogliamo continuare così, progettando anche i lavori della scuola Frosini, qui di fianco, così che avremo in questa zona della città un consistente polo scolastico. Questo è strategico per la città: senza scuole sicure non si va da nessuna parte”.
E mentre il presidente della Fondazione, Lorenzo Zogheri, ha rimarcato l’importanza di investire sull’amnito culturale e scolastico e come per la stessa Fondazione sia frutto di soddisfazione collaborare con le istituzioni per il benessere collettivo, il  Vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli, ha rimarcato come “stiamo compiendo un grande gesto di speranza: siamo nell’incertezza sulla riapertura delle scuole. Inaugurare una scuola vuol dire offrire un segno di speranza, vuol dire non farsi scoraggiare dalla situazione che abbiamo passato e stiamo passando, perché il pericolo che ci ha attanagliano nei mesi passati non è finito”.
“Vogliamo pensare – ha proseguito il Vescovo – che da questo periodo si possa uscire migliori come dice il Santo Padre. Inoltre ritengo che investire e impegnarsi sulla scuola sia l’aspetto più importante di un Paese. Solamente gli sciocchi pensano di dover investire su tante altri cose, ma un aspetto fondamentale su cui investire è la scuola. Un impegno, quello che abbiamo riscontrato in questo caso, che vedo portato avanti dall’ amministrazione comunale, con un lavoro che viene fatto. Mi fa piacere inoltre un altro aspetto: questo ambiente era un antico spazio monastico. Il fatto che oggi sia una scuola simboleggia come lo spazio in cui siamo continui a contribuire a servizi che arricchiscono l’animo umano”.
Anche gli insegnanti hanno tenuto a ringraziare “sindaco, assessore ed amministrazione comunale. Oggi questo giardino è questa scuola comincia a rinascere. Già sentire oggi pomeriggio il ridere ed il cercarsi dei bambini è stupendo. È come se ci avessero reso le chiavi di casa dopo un lungo trasloco”. Poi il Sindaco ha effettuato il tradizionale taglio del nastro, il Vescovo ha benedetto il luogo e ‘Il Melograno’ ha riaperto a tutti gli effetti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *