La Pietra (FdI): “Sulla gestione del trasporto pubblico Rossi è ostinato e Giani si nasconde”

NewTuscia – Toscana (FIRENZE) “Il Tribunale di Firenze ha ritenuta inammissibile la richiesta della Regione Toscana di ottenere l’immediato trasferimento dei beni dalle aziende del Consorzio Mobit ad Autolinee Toscane per la gestione del trasporto pubblico. Con l’iniziativa giudiziaria, rigettata dal Tribunale di Firenze, Enrico Rossi ha cercato di dare l’ennesima accelerazione ad una gara che porta su di sé molti punti interrogativi”. Così il Senatore Patrizio La Pietra (Fdi) in una nota stampa.

“Non è Fratelli d’Italia – prosegue la nota – a dire che vi sono eventi da chiarire sulla gara del trasporto pubblico locale in Toscana, ma ci sono degli accertamenti della magistratura che vedono tra gli indagati persino il Presidente Rossi. Nonostante questa forte bocciatura da parte del Tribunale di Firenze, Enrico Rossi rivendica la correttezza del suo operato. Non c’è limite all’ostinazione del Presidente della Regione uscente su questa vicenda”

“Mentre Rossi sembra essere ancora il capo indiscusso della sinistra Toscana, non si ricorda – sottolinea La Pietra – nessuna presa di posizione netta del candidato del PD Eugenio Giani, che prova a nascondersi su una questione così seria per la vita di tantissimi cittadini toscani ma che al contempo mette in forte imbarazzo il suo partito. Fratelli d’Italia ha da sempre invocato la strada della prudenza sulla vicenda, pur attendendo le decisioni della magistratura, senza procedere con assurde accelerazioni”.

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