Libera Toscana si separa dai promotori del “Buon Vivere”

NewTuscia – FIRENZE – Comitato Libertà Toscana e il mondo di attivisti civici, ambientalisti e autonomisti che hanno condiviso con noi, sin dal 27 giugno 2019, la nostra idea di “Libera Toscana” (https://www.comitatolibertatoscana.eu/libera-toscana-avvio/) si vedono costretti a porre fine alla loro collaborazione con i promotori della “Toscana del Buon Vivere” (collaborazione che era iniziata lo scorso 24 gennaio https://www.comitatolibertatoscana.eu/libera-toscana-del-buon-vivere-un-progetto-comune/).

Prendiamo atto che non si sono verificate le auspicate e ripetutamente tentate convergenze politiche e programmatiche. In ultimo, il documento che “Toscana del Buon Vivere” ha pubblicato su Facebook il 21 febbraio scorso, presentato come “programma sintetico definitivo” non è stato concordato

(https://www.facebook.com/toscanadelbuonvivere/posts/149277643201151).

E’ mancata, da parte del gruppo del “Buon Vivere”, una maggiore disponibilità a costruire una comunità più larga e più inclusiva, gestita più collegiamente, in coerenza con i principi dell’autogoverno.

Non hanno trovato sufficiente ascolto i nostri inviti al dialogo con altre persone e realtà ribelli della Toscana, tra le quali alcuni consiglieri regionali uscenti, “Toscana Civica”, i cacciatori ambientalisti, i cittadini per la libertà di cura, i gruppi per le libertà civili, i movimenti anti-partitocratici, i moderati e i riformisti in rotta con l’attuale sistema politico toscano, i movimenti di critica dell’Eurozona e della globalizzazione.

Porteremo quindi avanti il nostro lavoro come “Libera Toscana” in altre modalità. La politica non è per noi, comunque, una corsa solitaria. Ci ritroveremo, sperabilmente, più avanti, in altri appuntamenti politici.

L’assemblea regionale di tutti i consiglieri comunali, attivisti delle circoscrizioni, responsabili dei gruppi locali interessati al progetto di “Libera Toscana” promosso da Comitato Libertà Toscana, da Libera Firenze, da altri, è convocata al circolo Il Boschetto di Firenze, venerdì 28 febbraio 2020, alle ore 20.

Marco Di Bari, segretario

Loris Degli Esposti, tesoriere

Fabrizio Valleri, consigliere federale e referente Libera Firenze

Paolo Puccioni, consigliere federale e referente degli attivisti contro i treni-tram di Firenze

Costanza Savio, consigliera federale

Simone Montagnani, consigliere federale

Michele Bazzani, cons. com. di Barberino-Tavarnelle (invit. perm. al consiglio fed. CLT)

Mauro Vaiani, presidente del consiglio federale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *