Lutto nel mondo dello sport, si è spento Antonio di Ciolo

NewTuscia Toscana – PISA – Lutto nel mondo dello Sport: si è spento nella notte di ieri Antonio Di Ciolo, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute.
Nato il 12 luglio del 1934 a Pisa, Di Ciolo è stato il fondatore della scherma moderna, audace innovatore della disciplina e grande maestro di molti rinomati campioni, tra cui spiccano le medaglie olimpiche di Simone Vanni, Alessandro Puccini e Salvatore Sanzo.

Di Ciolo è stato il capostipite della scuola di scherma pisana, alla quale ha impresso il suo inconfondibile stile, unico e originale, incarnando il vero prototipo del maestro per tutti i suoi allievi: i suoi insegnamenti erano validi tanto nella vita quanto sulla pedana.

Di temperamento ribelle e dal carattere eccentrico, Antonio Di Ciolo è stato una pietra miliare della scherma italiana e della scuola pisana; maestro di scherma sin dal 1960, ha insegnato prima al CUS della sua città fino al 1994, spostandosi poi per una breve parentesi al Fides Livorno per tornare successivamente dal 1997 al 2005 al Pisascherma.
Nel settembre del 2005 ha fatto nascere infine il Club Pisa Scherma “Antonio di Ciolo”.
Come maestro della Nazionale di Scherma ha avuto modo di festeggiare numerose medaglie iridate ed olimpiche ed è stato tra i primi a comprendere il valore della scherma paralimpica, è stato maestro dell’allora Nazionale Disabili dal 1985 fino al 2000.

“Con oggi scompare un pezzo di storia della scherma italiana – è il commento commosso del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. La scherma di Antonio Di Ciolo è stata innovativa e questo gli ha permesso di farsi conoscere, apprezzare e seguire in tutto il Mondo. I suoi metodi pedagogici, fuori dagli schemi, hanno condensato non solo sport e tecnica schermistica, ma una grande dote di umanità: una miscela che lo ha reso unico nel panorama mondiale. Con la perdita di Antonio Di Ciolo, perdiamo uno dei capisaldi della scherma italiana alla quale, oltre ai grandi campioni forgiati, ha dato una linfa nuova ed un impulso innovatore alla classe magistrale. In lui, ogni maestro di scherma, ha visto un esempio da seguire ed imitare, ma il suo estro lo ha reso sempre unico ed irragiungibile. Il suo slancio e la sua intuizione ne ha fatto uno dei primi maestri a dedicarsi con impegno e dedizione all’insegnamento della scherma paralimpica. Oggi – continua il massimo rappresentante della scherma italiana -piangiamo tutti la perdita di una figura simbolo del nostro mondo. Il mio pensiero commosso, anche a nome dell’intero Consiglio federale, va al figlio Enrico ed a tutta la famiglia, al Club Scherma Pisa “Antonio Di Ciolo” che, con l’inaugurazione della nuova sede ha realizzato uno dei suoi più grandi sogni, ed un abbraccio sincero va anche ai suoi tanti allievi che in Antonio Di Ciolo non hanno visto solo un maestro di scherma ma un punto di riferimento nel percorso di crescita e formazione umana. La scherma italiana lo ricorderà come una delle figure simbolo che ha contribuito a portare in alto l’onore dello sport italiano e dell’Italia nel Mondo”.

I funerali si terranno oggi, mercoledì 30 settembre, alle ore 15:30 nella Chiesa San Michele degli Scalzi a Pisa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *