Raccolta oli esausti. Dove gettarli?

NewTuscia -Toscana – CARRARA – Dove butto gli oli alimentari che non uso più? A partire da domani Lunedì 6 Settembre sarà possibile conferire l’olio “esausto” presso gli appositi contenitori dislocati presso le sedi comunali di Marina, Avenza e Carrara.

Olio di oliva, di girasole, da frittura, derivante dai sottoli, ecc: tutti questi tipi di oli potranno essere inseriti in normali bottiglie di plastica chiuse col tappo e portate presso il raccoglitore dedicato. Non vanno utilizzate bottiglie di vetro, né si potrà versare olio sfuso o olio di motore.

Il servizio finora veniva effettuato solo presso la Ricicleria di via Berneri, che continuerà comunque a garantire questo tipo di raccolta. Per agevolare i cittadini, su disposizione dell’amministrazione comunale Nausicaa Spa ha posizionato i contenitori per la raccolta degli oli esausti anche presso le sedi comunali:
– a Marina presso la delegazione distaccata del Comune di Carrara (ex circoscrizione) all’Ufficio Anagrafe, in piazza Gino Menconi 6/b;
– ad Avenza sempre presso la sede del distaccamento comunale (ex circoscrizione), in via Carlo Sforza;
– a Carrara centro presso l’ingresso di Palazzo Civico in piazza Due Giugno. I cittadini potranno recarsi a conferire tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, in concomitanza con l’apertura al pubblico delle sedi comunali.

«La raccolta di olio esausto – ha spiegato l’assessore all’ambiente Sarah Scaletti – rappresenta un’ulteriore risposta a chi vuole perfezionare la separazione corretta dei propri rifiuti domestici.

Con la raccolta domiciliare dei rifiuti ampliata alla quasi totalità degli abitanti e con i cassonetti elettronici del Centro, oggi il nostro territorio è in grado di offrire un servizio di raccolta rifiuti evoluto e in grado di concorrere per ottenere percentuali di raccolta differenziata sempre più alte.
La raccolta degli oli esausti rappresenta un ulteriore passo in avanti in termini di corretta differenziazione».

«Abbiamo pensato di organizzare tre punti di conferimento – ha spiegato il presidente di Nausicaa, Luca Cimino – dove i cittadini potranno recarsi con l’olio raccolto, in modo tale da offrire soluzioni abbastanza comode al territorio servito.  Quello degli oli esausti è un servizio molto utile per i cittadini, ma anche per l’ambiente, perchè l’olio ha un potere inquinante elevato e quindi, lo ricordiamo, non va gettato nel lavello di casa, né altrove, ma va avviato al corretto smaltimento»

 

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