UCI sceglie l’Italia: ad Imola i mondiali di Ciclismo 2020

Si svolgeranno ad Imola, con arrivo previsto nell’autodromo dedicato ad Enzo e Dino Ferrari, i mondiali di Ciclismo del 2020. La decisione è stata presa dal massimo organo direttivo del ciclismo mondiale che, dopo la rinuncia della Svizzera all’organizzazione dell’evento a causa del l’insorgere del Coronavirus, ha dovuto cercare una sede alternativa per evitare che la manifestazione venisse cancellata del tutto.

L’organizzazione ha deciso di far disputare solamente le prove in linea élite, maschile e femminile, e quelle a cronometro per la medesima categoria. Non avranno luogo gare mondiali né per gli juniores né per gli U23. La scelta è dettata dall’esigenza di organizzare una manifestazione che sia breve e senza difetti nella sicurezza sanitaria di atleti ed addetti ai lavori.

Il percorso, che avrà una difficoltà altimetrica minore rispetto a quello che era previsto in origine visto il trasferimento dalla sede Svizzera a quella italiana, vedrà lo snodo della corsa presso la salita dei Tre Monti che, collocandosi nei pressi dell’autodromo di Imola, potrebbe essere il punto ideale perché un corridore, in caso di gruppo compatto, possa scattare provando ad anticipare la concorrenza.

L’Italia potrà giocarsi le proprie carte con Vincenzo Nibali, Elia Viviani, Mattia Trentin e anche con il neo campione di Europa Nizzolo, le cui caratteristiche tuttavia non collimano perfettamente con il finale del percorso. La concorrenza sarà comunque molta: riportare il titolo in Italia, dove manca dall’affermazione mondiale di Alessandro Ballan, avvenuta ormai tredici anni fa, non sarà semplice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *