Al nastro di partenza Prisma, la Casa delle tecnologie emergenti

NewTuscia Toscana – PRATO – Comincia a muovere i primi passi il progetto Prisma, PRato Industrial SMart Accelerator”, la “Casa delle tecnologie emergenti”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico con 2,7 milioni di euro per favorire la trasformazione digitale delle imprese del distretto tessile attraverso progetti di ricerca e sperimentazione congiunta con l’università e i centri di ricerca. L’obiettivo è rendere più competitive le piccole e medie imprese del settore tessile-moda attraverso un rapporto più stretto tra ricerca e mondo produttivo, che si traduca in nuovo sviluppo e posti di lavoro.

Prisma è realizzato dal Comune di Prato come ente capofila in collaborazione con il Pin – Polo Universitario Città di Prato, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Firenze, l’Istituto Nazionale di Ottica del CNR, Next Technology Tecnotessile, StartupItalia, Sviluppo Toscana e Estracom, che co-finanzierà il progetto realizzando la rete di connessione in fibra ottica che collegherà tutti i partner di progetto.

E il punto di partenza è la veste grafica del progetto: per questo è stato pubblicato sul sito web del Comune https://gare.comune.prato.it/albo_fornitori/id3439-dettaglio  l’avviso per l’indagine di mercato finalizzata ad individuare un soggetto economico che sia in grado di ideare e realizzare il sistema d’identità visiva di PRISMA. Si tratta di una ricognizione esplorativa di mercato preliminare all’individuazione di un operatore economico  a cui affidare direttamente il servizio di ideazione e realizzazione del sistema d’identità visiva, ovvero di realizzazione di logo, immagine coordinata, impostazione grafica dei materiali di comunicazione – per un importo complessivo di 8.200 euro.

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