Associazione Palomar: “In Toscana media positivi su tamponi ancora al 18%”

NewTuscia – FIRENZE – Questa tabella è relativa ai dati Covid della Regione Toscana.

Ci dimostra con tutta evidenza che siamo ancora ben lontani da un miglioramento apprezzabile.

La percentuale dei positivi sui primi tamponi si attesta ancora al 18%.

La diminuzione negli ultimi giorni di ricoveri e posti occupati in terapia intensiva deriva essenzialmente dall’incremento dei decessi.

I propositi di riportare la Toscana in area gialla durante le feste natalizie possono essere – forse – perseguiti responsabilmente soltanto se siamo in condizione di organizzare in maniera omogenea su tutto il territorio regionale un sistema che preveda: più tamponi, tracciamento immediato, mascherine, distanziamento.

Pensiamo che debba essere questo il punto di vista dal quale prendere le giuste decisioni, per tutelare la salute di tutti i cittadini, e ci preoccupa il dibattito sulle riaperture che prescinde largamente dall’analisi di questi dati.

Ogni decisione che riguardi l’apertura di impianti sciistici, ristoranti, celebrazioni di Natale e Capodanno può essere assunta soltanto partendo dalla premessa della situazione nella quale ci troviamo.

E’ il momento di affrontare in maniera più rigorosa anche altri temi:

1)    Riconsiderare la libera circolazione degli asintomatici dopo 21 giorni: in particolare quando si tratta di tornare nei luoghi di lavoro;

2)    Potenziare l’organico e tutelare tutti i lavoratori della sanità e dell’igiene pubblica: è salita nella seconda ondata la quantità di operatori sanitari contagiati, circa 50 oggi solo all’ospedale San Jacopo;

3)    Tutelare le educatrici e le operatrici dei servizi della prima e primissima infanzia: per tenere aperti questi servizi, che non permettono distanziamento fisico, occorre sottoporre a regolari controlli sanitari il personale, che oggi solo privatamente può fare tampone o test.

Contrapporre salute ed economia è irresponsabile. Un decisore pubblico deve sapere governarle entrambe, sempre e soltanto rappresentando l’interesse generale

Associazione Palomar

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