Consiglio comunale unito contro la guerra in Ucraina

NewTuscia –  Toscana – PRATO

È stato approvato all’unanimità ieri in Consiglio comunale l’ordine del giorno contro la guerra in Ucraina. Un documento che nasce dal lavoro di squadra di tutti i gruppi politici e di tutti i consiglieri comunali: “Siamo giunti all’Ordine del giorno unitario discusso e votato all’unanimità a dimostrazione della capacità di trasversalità di questo Consiglio su temi così importanti – sottolineano i consiglieri comunali -. Prendiamo le distanze da chi si definisce equidistante. Ripudiare la guerra e promuovere la pace è contenuto della nostra bellissima Costituzione, ed è proprio per questo che scegliamo di prendere una posizione come esponenti della Politica della nostra città. Appoggiare le decisioni della Nato e dell’Unione europea è necessario per poter proseguire sulla via negoziale. È un segnale forte per i nostri concittadini”.

“Ci tocca profondamente il cuore una vicenda come quella del bombardamento dell’ospedale pediatrico di Mariupol. E poi la tragedia nella tragedia delle persone che scappano e arrivano ai nostri confini allo stremo delle  forze, un vero e proprio fiume di umanità che continuerà ad arrivare in Europa e nel nostro Paese nei prossimi mesi – continuano i consiglieri – .Ma è soprattutto il profilo politico della situazione che vogliamo approfondire in questa sede, l’Europa è un continente che si è unito sui valori della pace e della democrazia. L’Ucraina è un paese libero e sovrano che ha subito un’aggressione che compromette non solo il principio di autodeterminazione, ma anche l’incolumità e la vita di milioni di persone. Se accettassimo questo modo di agire, la legge del più forte o del più aggressivo o del più folle, le relazioni nel mondo non sarebbero più gestibili”.

“Noi che ci confrontiamo democraticamente in un consiglio non potremmo accettare una tale logica, significherebbe tornare all’arena dei leoni. Significherebbe rinnegare il confronto per la soluzione delle controversie e dei conflitti. L’Odg approvato è un chiaro segnale di solidarietà alla popolazione ucraina, e ai cittadini russi dissidenti che  non possono manifestare la propria contrarietà alla guerra, ma è anche una chiara condanna morale e politica della politica di Putin e delle sue azioni. E’ un documento che intende promuovere e sostenere ogni iniziativa di carattere esclusivamente diplomatico che ponga al più presto fine a questo conflitto”.

Durante la discussione è intervenuto anche il sindaco Matteo Biffoni per fare il punto sull’accoglienza della Città di Prato e sulle prospettive dei flussi di arrivi nelle prossime settimane: “La nostra città ha dimostrato da subito un cuore grande, con la generosità della raccolta fondi del Comitato Pro Emergenze, le tante iniziative di raccolta di materiale da inviare nei centri profughi di Polonia e Romania, la disponibilità ad accogliere i rifugiati sul nostro territorio. Non sappiamo quanto durerà questa guerra né come andrà a finire. In Italia sono residenti 260mila ucraini concentrati in quattro regioni, tra le quali la Toscana. È facile fare una previsione minima di arrivi, mentre l’UNHCR stima circa 7 milioni di esodati dall’Ucraina. Il sistema di accoglienza nazionale ed europeo deve prevedere un piano speciale. Quello che posso dirvi per certo che fin quando io sarò sindaco, se non costretto, mai permetterò di mettere persone nelle tende. Per me è inaccettabile. L’unità del Consiglio comunale oggi fa onore alla nostra città e sono certo che non mancherà nemmeno davanti alle emergenze delle prossime settimane e mesi”.

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