Differenziata, l’assessore Scaletti: «Bene la raccolta a Carrara. I cittadini hanno capito»

NewTuscia Toscana – CARRARA – «Nonostante i primi giorni di difficoltà la situazione è nettamente migliorata. I carraresi hanno iniziato a prendere confidenza con il nuovo sistema introdotto solo 3 settimane fa e quindi ancora da considerarsi in fase di “rodaggio”»: lo ha detto l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti in risposta agli attacchi dell’opposizione sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti del centro città. L’esponente dell’amministrazione a seguito di numerosi sopralluoghi sul posto ha espresso apprezzamento per la risposta dei cittadini: «Secondo una prima stima, ancora da rifinire, su Carrara la raccolta differenziata sta andando bene anche se dobbiamo aspettare la fine del mese per fare un’analisi dei dati completi. Questo dimostra che i carraresi hanno capito l’importanza di differenziare e si stanno impegnando con risultati lodevoli. Le isole ecologiche sono pulite e sono in condizioni nettamente migliori rispetto a quelle precedenti».

Quanto ad alcune criticità segnalate anche dalla minoranza, Scaletti precisa: «Si tratta di una situazione circoscritta a due isole su Via Carriona e registrata solo la domenica. Stiamo lavorando con Nausicaa per individuarne la causa. Nelle altre, se pur con qualche abbandono, non si sono registrati problemi particolarmente evidenti». L’assessore ha respinto al mittente, dati alla mano, anche l’accusa di interruzione di servizio: «Si tratta di un attacco pretestuoso, esagerato e privo di fondamento. Il servizio di raccolta è sempre garantito e nei giorni più critici Nausicaa ha immediatamente attivato gli interventi necessari e ripristinato in tempi rapidi il decoro».

Scaletti ha poi liquidato la proposta del consigliere Massimliano Bernardi di introdurre il servizio porta a porta anche a Carrara per la sola frazione dell’organico: «La sua proposta denota quanto poco conosca della gestione dei rifiuti nonostante abbia ricoperto anche lui il ruolo di assessore all’Ambiente. Il punto di forza delle isole ad accesso controllato è proprio quello di poter conferire in ogni momento e in ogni giorno della settimana qualsiasi frazione. Ciò viene incontro alle abitudini e alle esigenze dei cittadini che indubbiamente trovano il sistema di conferimento a giornate più rigido. Andare a introdurre il porta a porta solo per la frazione organica andrebbe a inserire nel contesto di Carrara l’unica criticità del porta a porta, azzerando il beneficio della flessibilità che si ha con i cassonetti ad accesso controllato.

Quanto alla tariffa puntuale spero che anche il consigliere di minoranza abbia notato che l’enorme lavoro che abbiamo fatto con Nausicaa dalla metà del 2020 a oggi (estensione del porta a porta fino a San Ceccardo, cassonetti ad accesso controllato su Carrara, distribuzione dei sacchi taggati agli utenti del vecchio porta a porta) va proprio nella direzione di introdurre la tariffa puntuale. Questo dovrebbe rendere evidente anche a lei gli importanti obiettivi che abbiamo conseguito».

Quanto alla segnalazione su alcune discrepanze nell’associazione tra immobile e utenza tari, Scaletti ha spiegato: «Normalmente ad ogni immobile è associata un’utenza tari e la tessera è stata consegnata all’intestatario dell’utenza. Purtroppo può esistere il caso di qualche immobile non associato alla tari e il lavoro delle scorse settimane ha fatto emergere queste situazioni anomale tanto che diverse persone hanno regolarizzato la loro posizione. Voglio sperare che il consigliere non intenda giustificare, con le sue parole, chi oggi non paga le tari, facendo ricadere questi costi sugli altri contribuenti».

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