Il cordoglio dell’amministrazione per la scomparsa di Bo Allison: «Era entrato nel cuore dei carraresi»

NewTuscia – Toscana – CARRARA

Il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore alla Cultura Federica Forti, a nome di tutta l’amministrazione comunale, esprimono il loro cordoglio per la scomparsa di Bo Allison, scultore statunitense da anni residente in città. «Era un artista molto conosciuto e apprezzato, dai suoi colleghi e non solo: lo si vedeva spesso in centro ed era riuscito a entrare nel cuore dei carraresi, anche se non aveva mai voluto imparare l’italiano. Da vero artista qual era, riusciva comunque a comunicare con tutti» ricorda Federica Forti.

A partire dal 1986 Allison aveva lavorato ed esposto un po’ in tutto il mondo, prima negli Stati Uniti e poi in Europa, soprattutto tra Germania e Belgio. Era approdato per la prima volta a Carrara nel 2003, dove aveva collaborato con gli Studi Nicoli: ripartito per una nuova esperienza in Belgio, da anni si era stabilito nella nostra città, dove aveva uno studio in via Colonnata.

A Carrara aveva realizzato diverse opere ed esposizioni: nel 2014 aveva partecipato insieme a numerosi altri artisti alla “Settimana della Cultura”, un’iniziativa della Regione Toscana a cui aveva aderito anche il nostro Comune. Per l’occasione era stato ospite della mostra “Le pietre trasportate. Carrara, l’artificio della natura”, allestita all’allora Centro Arti Plastiche dove, in una sezione tematica, aveva esposto il suo “Paradigma”, una delle opere a cui era più legato. «A Carrara ho trovato la mia dimensione» aveva detto qualche anno fa in un’intervista: «Con queste parole Bo Allison aveva dichiarato un affetto per la nostra città che era sicuramente ricambiato. Mancherà molto a tutti e in particolare ai tanti amici che si era fatto qui da noi» conclude il sindaco De Pasquale.

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