Tari a Grosseto: al via la campagna pubblicitaria di Remunero su maxi affissioni, TV e Social

NewTuscia Toscana – GROSSETO – L’avvio del progetto, con le modalità di attivazione della card, viene pubblicizzato con maxi affissioni nel territorio del Comune, spots ull’emittente televisiva locale TV9 e post sponsorizzati sui social media Facebook e Instagram.

Gli utenti che adotteranno un comportamento virtuoso nel conferimento dei rifiuti avranno un credito da spendere presso le imprese del territorio. L’equivalente del 100% della Tari verrà accreditato sulla Remunero Card, consegnata agli utenti in regola con il pagamento del tributo. In questo modo si distribuisce ricchezza, si incentiva la cura ambientale e si abituano gli utenti a una migliore gestione della raccolta differenziata.

Dal 23 giugno la città di Grosseto si “colorerà di verde” con la campagna pubblicitaria “TARI INDIETRO TUTTA, AMBIENTE AVANTI TUTTA”.

Questo è lo slogan che i cittadini di Grosseto leggeranno sulle maxi affissioni nel territorio del Comune e vedranno negli spot dell’emittente televisiva locale TV9, oltre ai post sponsorizzati sui social media Facebook e Instagram.

La campagna pubblicitaria è di REMUNERO, la start up innovativa che “premierà” gli utenti in regola con il pagamento della tassa sui rifiuti. Come funziona? Per ottenere la restituzione del 100% della TARI pagata nel 2020, bisogna rispettare tre parametri: essere in regola con il pagamento della TARI, aver conferito correttamente i rifiuti e non aver ricevuto multe di carattere ambientale.

Per poter spendere il credito occorre attivare il conto Remunerou utilizzandola App da installare sullo smartphone (disponibile perA Androide IoS Apple). Recandosi presso le attività commerciali, artigiani e liberi professionisti del Comune di Grosseto che hanno attivato il conto Remunero, si potrà pagare fino al 30% della spesa.

Remunero realizza progetti di sostenibilità ambientale attraverso l’utilizzo di una piattaforma software di pagamenti elettronici riservata ai cittadini e alle imprese dei Comuni che si adeguano alle normative indicate dall’Unione europea in materia di corretto conferimento dei rifiuti, con la conseguente riduzione di CO2.

 

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