Teatro Verdi, Enrico Stinchelli nuovo direttore artistico

NewTuscia Toscana – PISA – E’ il maestro Enrico Stinchelli il nuovo direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa. Già direttore di numerose realtà italiane (tra cui il Taormina Opera Festival e il teatro Verdi di Busseto a Parma) e voce nota di RadioRai3 (per cui conduce il programma interamente dedicato all’opera ‘La Barcaccia’), Stinchelli è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti

Per fare gli auguri al nel direttore è intervenuto anche, in video collegamento, Andrea Bocelli: « Il momento storico che viviamo – ha detto Bocelli – è complicato soprattutto per chi lavora nel mondo dello spettacolo e sono contento della nomina di Enrico Stinchelli, di cui conosco la grande passione e conoscenza dell’Opera. Credo sia una nomina di cui gioverà il teatro e la città tutta. Io debuttai proprio al teatro Verdi di Pisa, ci canto sempre volentieri nel teatro di Pisa, che ha un’acustica bellissima e se potrò tornare, lo farò volentieri»

«Diamo il benvenuto a nome della città di Pisa – ha detto il sindaco Michele Conti – al maestro Stinchelli. Crediamo che la cultura sia uno dei volani di sviluppo della città e, in questa fase pandemica, può essere uno dei motori della ripartenza. Abbiamo una visione chiara del settore culturale per la città: non a caso abbiamo stanziato 1.550.000 euro per il teatro e 380mila euro per la Cultura».

«Contiamo moltissimo sulla scelta di Stinchelli – ha aggiunto la presidente del Teatro Verdi, Patrizia Paoletti Tangheroni – perché è un maestro che da tanti anni conduce una trasmissione che è l’emblema della critica musicale della lirica e sicuramente garantirà visibilità al nostro teatro. Siamo sicuri che grazie a lui avremo grandi artisti al teatro Verdi perché sicuramente è persona in grado di scegliere e di scovare le belle voci, giovani o conosciute che siano. Abbiamo l’ambizione che il Teatro Verdi diventi un luogo dove esordiscono giovani voci che poi diventeranno famose. Pisa e il suo teatro deve tornare ad essere un punto di riferimento culturale».

«Sono legato a questo teatro – ha detto il maestro Enrico Stinchelli – per due importanti esperienze della mia attività di regista, ossia l’Otello di Verdi e il Mefistofele di Boito. Il mio desiderio è di riuscire a trasformare il Teatro Verdi di Pisa, che ha una tradizione e una storia importantissime, in un teatro pilota, un teatro modello: un teatro che sappia programmare, rientrando nel budget e aumentando la produzione. Bisogna anche saper fare di necessità virtù: in periodi in cui è impossibile tornare al teatro, dobbiamo puntare anche sullo streaming. Non spettacoli in streaming, ma spettacoli per lo streaming. Uno spettacolo concepito per lo streaming significa trasformare il teatro in set, lavorare in post-produzione, con tempi stretti e professionalità adeguate».

Presenti alla conferenza stampa anche i consiglieri d’amministrazione Elena Pepe e Giuseppe Mangano

Enrico Stincelli – Curriculum Vitae

Enrico Stinchelli, romano, laurea in lingue e letterature straniere, parla e scrive correttamente in italiano, inglese, francese e tedesco. È autore e conduttore della “Barcaccia”, storica trasmissione in onda su Radiotre, dedicata all’Opera e divenuta un “cult” di riferimento per ogni appassionato d’opera. Ha svolto un’intensa attività come tenore e regista, in molte produzioni italiane e all’estero. Si ricordano le regìe di “Tosca” a Roma, Toronto e al Teatro Greco di Taormina, di “Aida” e “Carmen” in molti teatri italiani, il Galà a Montecarlo “Pavarotti canta Verdi” (2002), il “Memorial Concert” per ricordare l’11 settembre (2008), un numero considerevole di concerti e di opere , tra cui “Elisir d’amore”, “Traviata”, “Falstaff”, “Turandot”, “Carmen”, a fianco di tantissimi artisti, tra cui Giuseppe Taddei, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cossotto, Piero Cappuccilli, Giorgio Merighi, Bonaldo Giaiotti, Janet Perry, Franco Bonisolli, Alessandro Safina, Leo Nucci.

Come regista ha debuttato al fianco di Leo Nucci al Comunale  di Bologna e nel tempo ha aggiunto alle sue produzioni titoli come: “Tosca”, “Barbiere di Siviglia”, “Fedora”, “Aida”, “Carmen”, “Norma”, “Traviata”, “Trovatore”, “Rigoletto”, “Falstaff”, “Gianni Schicchi”.

È presente in alcune importanti registrazioni discografiche, tra cui la prima incisione mondiale della “Zazà” di Leoncavallo per la Bongiovanni e nella versione in DVD di “Der Schauspieldirektor” di Mozart, registrato al Teatro Quirino in Roma (2006). Come direttore d’orchestra ha suonato nelle principali sale da concerto in Germania, dalla Herculesssaal e presso il Gasteig di Monaco, alla Philharmonie di Berlino, alla Beethoven Halle di Bonn, Amburgo, Dresda, Francoforte, Brema.

È stato consulente musicale di Luigi Comencini per la “Bohème” cinematografica, con Carreras e Barbara Hendryks. È stato premiato dalla Presidenza del Consiglio per il libro “Le stelle della Lirica” e ha vinto numerosi premi.

Organizzatore artistico di molteplici spettacoli in Italia e all’estero, è stato direttore artistico del Teatro Petruzzelli di Bari, consulente artistico del Festival Puccini a Torre del Lago, del Festival Mozart a Rovereto, del Taormina Opera Festival, del Festival dei Presìdi di Orbetello.

Ha pubblicato vari libri di argomento musicale, tra cui “Mozart, la vita e l’opera”, “Verdi, la vita e l’opera”, “Le stelle della Lirica”, “I grandi direttori d’orchestra”, “Opera! Che follia”.

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